Product cat : Musica Vocale

IDIS 6711 VINCENZO BELLINI ” I PURITANI ” – Selection –

IDIS 6711  VINCENZO BELLINI  " I PURITANI " - Selection -

Negli anni Sessanta, le grandi incisioni del repertorio belliniano e donizettiano di Johan Sutherland furono effettuate tutte con Luciano Pavarotti. Ma la grande cantante ebbe sulle scene anche altri partners, alcuni dei quali di gran lunga superiori, per intelligenza interpretativa, al tenore italiano. Tra questi, indimenticabile, e probabilmente insuperabile fu Alfredo Kraus, che nel 1966, a San Francisco, cantò con la Sutherland una delle più memorabili edizioni del ventesimo secolo dei Puritani di Vincenzo Bellini. Di quella memorabile serata del 20 settembere 1966 è rimasta una sola e parziale registrazione live realizzata da un amatore americano, che ora la IDIS ha il piacere di mettere per la prima volta a disposizione di tutti gli appassionati, dopo un accurato remastering digitale. Ascoltare Alfredo Kraus e Johan Sutherland cantare insieme in quest’opera è un piacere unico ed un’esperienza in qualche modo rivelatrice, che ci svela quanto l’opera romantica italiana necessiti sempre di interpreti all’altezza delle sue formidabili esigenze esecutive.

IDIS I CAPULETI E I MONTECCHI

IDIS     I CAPULETI E I MONTECCHI

Quando si presentano i CD delle grandi registrazioni live del passato, si sa che i paroloni si sprecano, e non sempre a giusto titolo. Ma in questo caso, e per questa splendida registrazione dal vivo del 1966, è impossibile non usare la parola “leggendaria”. Sotto la guida di Claudio Abbado, Giacomo Aragll (Romeo) e Luciano Pavarotti (Tebaldo) gareggiano in bravura nel dare nuova vita ad una delle partiture belliniane più felici e riuscite, quei Capuleti e i Montecchi che devono essere annoverati tra i grandi capolavori del melodramma romantico della prima metà dell’Ottocento, e che solo l’infantilismo di una critica sottomessa agli stereotipi tedeschi rifiuta ancora oggi di considerare tali. Com’è noto il ruolo di Romeo fu scritto in realtà da Bellini per un soprano en travesti, e oggi è normale che questa partitura venga eseguita con successo nella sua versione originale: ma l’incanto e la poesia del giovane Aragall nei panni di Romeo difficilmente potranno essere eguagliati. E Pavarotti e la Rinaldi, naturalmente, non gli sono da meno nelle parti di Tebaldo e di Giulietta. Un doppio CD che non può assolutamente mancare nella discoteca di chiunque ami l’opera lirica.

IDIS 6702 – 6703 GIUSEPPE VERDI LA TRAVIATA

IDIS 6702 - 6703 GIUSEPPE VERDI LA TRAVIATA

In una delle sue ultime apparizioni scaligere degli anni Sessanta, Herbert von Karajan propose uno dei grandi classici del repertorio operistico italiano, una delle opere da sempre più amate dal pubblico, La traviata di Giuseppe Verdi, in un allestimento scenico curato da Franco Zeffirelli. Per il ruolo di protagonista era stata scelta la giovane e promettentissima Mirella Freni, ma il pubblico scaligero si mostrò molto freddo nei suoi confronti, sicché la Freni fu sostituita da una star più affermata, l’americana Anna Moffo, che ottenne un eccellente successo. Una delle recite con Anna Moffo fu registrata dalla RAI, ed è appunto sulla base di quel nastro che la IDIS può oggi proporre questo doppio CD che unisce ad una qualità sonora molto apprezzabile anche il valore preziosissimo del documento raro. Completano il CD alcune arie del grande repertorio dalla Moffo, registrate in studio e dal vivo negli anni Cinquanta e  Sessanta, tra cui spicca, per la bellissima linea di canto, Ah, non credea mirarti dalla Sonnambula di Vincenzo Bellini, registrata a Roma nel 1956.

IDIS 6682 KARAJAN SPECTACULAR VOL 3

IDIS 6682 KARAJAN SPECTACULAR VOL 3

Parlare di Herbert von Karajan può sembrare quasi banale, perché oggi nessuno osa mettere in dubbio che si è trattato dal più grande direttore d’orchestra della seconda metà del Novecento, così come Toscanini lo è stato della prima. Il nostro CD ripropone alcune delle più leggendarie incisioni di alcune delle pagine orchestrali più amate dal direttore tedesco e registrate con la Philharmonia Orchestra in uno dei momenti più felici della sua carriera musicale, tra il 1952 e il 1960. Sono interpretazioni memorabili, piene di virtuosismo e di una brillantezza orchestrale senza uguali, tutte pervase da una gioia del far musica che si oppone nella maniera più esplicita alla triste pesantezza di una lunga tradizione germanica che Karajan spazzò via una volta per tutte. Un CD imperdibile.

 

IDIS 6649 Respighi

IDIS 6649 Respighi

Fino a 50 anni fa, la conoscenza della musica di Ottorino Respighi era limitata, essenzialmente, ai tre celebri poemi sinfonici romani. Nessuno, o quasi, conosceva la produzione cameristica respighiana, e la splendida incisione del Quartetto Dorico e del poema per voce e quartetto d’archi Il Tramonto realizzata nel 1960 dal Barylli Quartet costituì una sensazionale novità nel conformistico panorama discografico di allora. A rendere ancora più preziosa quella incisione c’era poi la presenza, nel Tramonto, di un’interprete straordinaria e allora all’apice della propria carriera, la splendida Sena Jurinac. Il grande soprano austro-croato è scomparso nel novembre del 2011 e questo CD vuole anche essere un omaggio alla sua arte interpretativa. Completa il CD una toccante versione della Lauda per la Natività del Signore diretta dal grande Nino Antonellini, con in complessi della RAI di Roma, nel 1961.

IDIS 6674 Furtwängler conducts Brahms Vol 2

IDIS 6674 Furtwängler conducts Brahms Vol 2

A soli due anni dalla fine della seconda guerra mondiale, in Svizzera, Wilhelm Furtwängler diresse una delle più memorabile e commovente edizione del Deutsches Requiem di Brahms.

Di quella leggendaria esecuzione è rimasta una sola testimonianza sonora, registrata su vecchi acetati e di modesta qualità sonora, che solo oggi, grazie ad un complesso e accuratissimo remastering digitale, può dirsi finalmente ascoltabile, e che la IDIS è fiera di proporre finalmente al pubblico degli appassionati di tutto il mondo.  Pietra miliare della musica tardo romantica dell’Ottocento, il Deutsches Requiem brahmsiano non aveva mai avuto una lettura tanto intensa e straziante, avvalorata dalla prova di due solisti eccezionali, del calibro di Elisabeth Schwarzkopf e Hans Hotter. Un vero capolavoro dell’interpretazione musicale e una delle testimonianze più alte, in assoluto, dell’arte direttoriale di Wilhelm Furtwängler.

 

IDIS 6672 Samuel Coleridge-Taylor Hiawatha’s Wedding Feast; Antonin Dvorak Symphonic Variations op 78

IDIS 6672 Samuel Coleridge-Taylor Hiawatha’s Wedding Feast; Antonin Dvorak Symphonic Variations op 78

Sebbene oggi quasi dimenticato. Il compositore britannico Samuel Coleridge-Taylor (1875-1912) godette a suo tempo di una incredibile polarità grazie alla Cantata per tenore, coro e orchestra Hiawatha’s Wedding Feast, ispirata al poema di ambientazione indiana The Song of Hiawatha di Longfellow; nell’arco di circa dieci anni ebbe non meno di trecento esecuzioni nella sola Inghilterra. Nel 1962, nel cinquantenario della morte del compositore, sir Malcom Sargent curò una memorabile incisione in studio di questa composizione che può essere ancor oggi considerata come uno dei capisaldi  della musica corale inglese. Insieme con la Cantata vengono proposte le celeberrime Variazioni sinfoniche op. 78 di Antonin Dvorak, che per tutta la vita fu il compositore preferito da Coleridge-Taylor, incise da Sargent nel 1959.

 

IDIS 6666 Lorin Maazel conducts Gustav Mahler Das Lied von der Erde

IDIS 6666 Lorin Maazel conducts Gustav Mahler Das Lied von der Erde

Direttore e musicista precocissimo, Lorin Maazel ha cominciato a far parlare di sé fin dal principio degli anni Cinquanta del secolo scorso. Alla Fenice di Venezia, nel 1960, il trentenne Maazel diresse una memorabile versione del Das Lied von der Erde di Mahler, in un’epoca in cui il compositore austriaco era ancora pressoché sconosciuto in Italia. La registrazione di quel concerto, di ottima qualità sonora, ci è fortunatamente pervenuta, e la IDIS ha il piacere di offrila adesso al pubblico degli appassionati di tutto il mondo in un accurato remastering digitale. Un CD assolutamente da non perdere, una nuova e fondamentale testimonianza della raffinatissima arte direttoriale di Maazel.

 

IDIS 6669 Kathleen Ferrier and Janet Backer British Songs

 IDIS 6669 Kathleen Ferrier and Janet Backer British Songs

Le isole britanniche hanno una lunghissima e splendida tradizione di canti popolari e d’autore, in genere poco conosciuta sul continente europeo. Questo CD riunisce per la prima volta le due più grandi interpreti del repertorio colto e popolare britannico del secolo scorso, Kathleen Ferrier e Janet Baker, in una sorta di ideale gara di bravura ricca di straordinarie suggestioni. Per chi ancora non conosce questo genere di musica, sarà una scoperta affascinante, un viaggio per le strade di campagna di un mondo che forse non esiste più.

 

IDIS 6541 6542 Giuseppe Verdi la Traviata

IDIS 6541 6542 Giuseppe Verdi la Traviata

Per citare le parole di Verdi la Prima della Traviata, che si tenne alla Fenice di Venezia il 6 Marzo 1853, fu un “grosso fiasco” perché il ruolo della protagonista era interpretato da una cantante che non “vestiva” il personaggio di Violetta, ma negli anni successivi, con soprano diversi nel cast l’opera ottenne quel successo che l’ha resa famosa in tutto il mondo fino ai giorni nostri.

La censura veneziana obbligò Verdi a cambiare il time setting della  Traviata insistendo che l’azione si svolgesse in un altro secolo ma nonostante le obiezioni del compositore La Traviata andò in scena con costumi del XVIII secolo anche  il titolo originale del libretto di Piave Amore e Morte fu cambiato.

La fonte letteraria che ispirò la stesura di quest’opera e una novella di Dumas “La Dama delle Camelie” che fu un classico  “succès de scandale” basato sulla vita di Alphonsine Duplessis una famosa “demi mondaine” di Pargi che fu l’amante dello scrittore per diversi anni.

La vita e la tragica fine di questo personaggio femminile di grande interesse hanno da sempre ispirato film, pieces teatrali e balletti.

La “Violetta Valéry” della Traviata è sempre stata uno dei più importanti e apprezzati ruoli di Maria Callas e la performance  del Covent Garden del 1958, è con ogni probabilità un delle migliori interpretazioni di Violetta eseguite da Maria Callas appena prima del inizio della fase calante della sua incredibile carriera. Il ruolo di Alfredo Germont e cantato e interpretato da Cesare Valletti che venne definito dallo studioso esperto dell’arte di Maria Callas John Ardoin come “L’Alfredo ideale”.

 

“E’ di estrema importanza essere capaci di identificarsi con il personaggio che si sta interpretando.

Quando canto Violetta, Io sono Violetta; Io, Maria Callas cesso di esistere, Io vivo e muoio con il mio personaggio.”

Maria Callas

 

IDIS 6493 Charpentier Médée (excerpts)

IDIS 6493 Charpentier Médée (excerpts)

Nata a Parigi 16 settembre 1887 Nadia Boulanger era figlia di un compositore e maestro di canto del Conservatorio di Parigi. Inizialmente si dedicò alla composizione con Gabriel Faurè che poi lasciò per dedicarsi all’insegnamento e alla direzione orchestrale. Dal 1920 al 1939 insegnò storia della musica all’École Normale de Musique e poi diresse il Conservatorio Americano a Fontainebleau. Questo CD presenta brani estratti dalla Médée di Marc Antoine Charpentier diretta da Nadia Boulanger nel 1953: un’ incisione eccezionale. In un’epoca in cui quasi nessuno proponeva le opere teatrali di musicisti del barocco francese Nadia Boulanger studiava e dirigeva un autore conosciuto e apprezzato solo da una nicchia ristretta di addetti ai lavori e appassionati: Marc Antoine Charpentier in quello che viene considerato il suo capolavoro: la Médée. Il valore di quest’incisione è prima di tutto musicale supera anche felicemente un approccio strettamente filologico per giungere all’essenza di quest’opera. Nadia Boulanger diede una lettura sorprendentemente moderna cercando il senso non tanto nella ricostruzione tecnica dell’ epoca quanto nell’espressione della musica stessa. Fino al 1953 Nadia Boulanger era principalmente un riferimento , per i giovani musicisti e non aveva inciso molti dischi: tutti o quasi dedicati a rarità che risvegliavano la sua curiosità intellettuale come per esempio i Madrigali e le Arie di Monteverdi proposti in questo CD (Rec. 1937). Era un’ artista di interessi eclettici e anticonformisti che spaziavano dal Rinascimento alla Musica del Novecento; questo CD vuole essere un omaggio a questa straordinaria intellettuale e artista.